Heian Shodan

Okinawa Club Karate

Karate Shotokan e difesa personale. Direzione tecnica: M° Bruno Russo Palombi

Karate Shotokan

Corsi per bambini adulti e ragazzi

Difesa Personale

Metodo di difesa SSD creato e perfezionato dal M° Bruno Russo Palombi

TACFIT

Il rivoluzionario metodo di allenamento sviluppato da Scott Sonnon e Andrea Gallazzi

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Letteralmente ‘pace e tranquillità’ o ‘animo pacifico’. Creazione del maestro Anko Itosu, che li introdusse nel programma scolastico di educazione fisica delle scuole di Okinawa in un periodo che oscilla dal 1902 al 1907. Prima dell’introduzione dei Pinan, solitamente si iniziava a studiare il karate attraverso il kata Naihanci o il Sanchin, a seconda delle scuole. Pare che il primo nome che Itosu avesse dato alla sua creazione fosse Channan, utilizzando un nome forse trovato nel Kikoshinsho, un libro del XVI secolo. La notizia che invece Channan o Pinan fosse un kata di Matsumura, che poi Itosu avrebbe rivisto, è priva di fondamento scientifico. Itosu sfruttò passaggi e idee contenuti nei kata classici, come Kusanku, Chinto, Jion, e inventò o forse estrapolò da kata non più noti anche altre tecniche. Da una discussione tra Itosu e Motobu, svoltasi probabilmente tra il 1905 e il 1915 quando il maestro era già in tarda età, si evince che i kata Pinan non nacquero già perfetti, ma che anzi Itosu continuò a perfezionarli fino alla fine, e il primo di questi cambiamenti fu proprio il passaggio da Channan a Pinan.

Motobu racconta: “Mi interessai alle arti marziali fin da bambino, e studiai con molti insegnanti: con Itosu sensei per 7-8 anni. Dapprima lui visse in Urasoe, poi si trasferì a Nakashima Oshima a Naha poi su a Shikina, e finalmente alla villa del Barone Ie. Passò lì i suoi ultimi anni, vicino la scuola media. Un giorno lo andai a trovare, ci sedemmo parlando di arti marziali e di altri argomenti. Mentre ero là, si aggiunsero anche 2 o 3 studenti a parlare con noi. Itosu sensei si rivolse a loro e chiese di mostrargli un kata. Il kata che fecero era molto simile al Channan che avevo imparato anche io, ma con alcune differenze. Chiesi allora agli studenti di che kata si trattasse, e questi risposero che si trattava del kata Pinan. Gli studenti andarono via poco dopo, e io mi rivolsi ad Itosu sensei e gli dissi “ho imparato un kata chiamato Channan, ma il kata che quegli studenti hanno eseguito era diverso. Come mai?” Itosu sensei rispose “ Sì, il kata è lievemente diverso, ma è questo che poi ho deciso di insegnare. Gli studenti mi hanno detto che il nome Pinan è migliore, e ho seguito il parere dei giovani”.

Questo potrebbe spiegare anche alcune differenze tra i Pinan, soprattutto nelle rotazioni ed in alcuni passaggi, fra le varie scuole degli allievi di Itosu, che si allenarono sotto il maestro in epoche differenti.