Tekki Shodan

Okinawa Club Karate

Karate Shotokan e difesa personale. Direzione tecnica: M° Bruno Russo Palombi

Karate Shotokan

Corsi per bambini adulti e ragazzi

Difesa Personale

Metodo di difesa SSD creato e perfezionato dal M° Bruno Russo Palombi

TACFIT

Il rivoluzionario metodo di allenamento sviluppato da Scott Sonnon e Andrea Gallazzi

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Letteralmente ‘combattere di fianco’, oppure ‘passi nascosti’. Naihanci significherebbe altresì ‘combattere dentro’, simbolo della forza richiesta per difendere il proprio territorio. Si dice che i tre Naihanci attuali siano il risultato dell’elaborazione di Anko Itosu, che li avrebbe estrapolati da un kata più lungo, oggi perduto. Ma questa ricostruzione presenta molti punti oscuri. È assai più probabile, invece, che Itosu abbia lavorato su una tripartizione già esistente, e che una forma di Naihanci originale più articolata, se mai esistita, sia andata perduta ben prima di Itosu. Kenwa Mabuni, ad esempio, racconta che quando era ancora ragazzo, un domestico di casa lo introdusse al karate insegnandogli l’antico Naihanci, ma Itosu gli suggerì di abbandonare quella forma per studiare quella che lui aveva elaborato. Non è ben chiaro però, né altrove è chiarito, quale tipo di Naihanci avrebbe appreso Mabuni da ragazzino. Su quale fosse la posizione di Naihanci-dachi ad Okinawa, ci sarebbe molto da discutere. Generalmente si ritiene che la posizione sia quella con la punta dei piedi rivolta all’interno, ma le fonti sono discordanti. Una delle più attendibili è Choki Motobu, il quale sostiene che l’usanza di tenere i piedi ‘a piccione’, ossia rivolti all’interno, era stata una innovazione di Itosu (trasmessa poi ai suoi allievi: alcune scuole shito-ryu la mantengono), ma questa posizione era stata criticata da Matsumura e da Motobu stesso. La versione Tomari-te di Naihanci, insegnata a Motobu da Matsumora, utilizzava una posizione più bassa e con i piedi aperti, che aveva inoltre la peculiarità di iniziare a sinistra e non a destra (la si può vedere ancora oggi, trasmessa da Kyan, anche nei video dell’Isshin-ryu di Tatsuo Shimabuku). Funakoshi rinominò Naihanci in Tekki (cavallo di ferro) e generalizzò la posizione in kiba-dachi. Nel kata sono incluse tecniche di schivata, a corta distanza, leve e proiezioni.