Il piede

Okinawa Club Karate

Karate Shotokan e difesa personale. Direzione tecnica: M° Bruno Russo Palombi

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Il più delle volte il piede risulta essere un'arma che produce maggiore efficacia rispetto alla mano. Analizzando le parti del piede che intervengono in una tecnica, possiamo sicuramente affermare che il KOSHI, il SOKUTO, L'HAISOKU e il TSUMASAKI, sono quelle maggiormente usate.

Il KOSHI (l'avampiede) è quella parte callosa del piede che si trova sotto le dita. Tale parte interviene in particolar modo nei calci frontali e in quelli circolari. Particolare attenzione bisogna usare nell'esecuzione della tecnica, tenendo conto che occorrerà flettere all'indietro le dita, in modo tale da far intervenire solamente la parte callosa, ottenendo così una perfetta contrazione del piede. Per esercitare tale parte e per far irrigidire bene all'indietro le dita, occorre dare periodicamente colpetti sulla superficie del tatami o addirittura camminare in punta di piedi.

 

372px-Koshi.svg

Koshi

 

SOKUTO (taglio del piede) è particolarmente usato nei calci laterali. La parte esterna che crea l'impatto è una superficie molto resistente e la si usa sia per i calci da sfondamento, sia per quelli veloci frustati

SOKUTO

Sokuto

 

L'HAISOKU (dorso del piede) viene usato nei calci circolari alti. Nell'esecuzione va usato ripiegando verso il basso le dita e facendo intervenire l'intero dorso fino all'altezza dell'articolazione tibio-tarsica.

haisoku

 

TSUMASAKI (punta) è la zona costituita dalla punta delle dita che pressano in maniera forte tutte insieme,mantenendo il pollice leggermente ripiegato verso l'alto.

Jud-tsumasaki

Tsumasaki