Mano aperta

Okinawa Club Karate

Karate Shotokan e difesa personale. Direzione tecnica: M° Bruno Russo Palombi

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Il karate in tutta sincerità non è stato apprezzato nella sua globalità, per ciò che riusciva e riesce tuttora ad infondere nella personalità intrinseca di chi lo esercita o lo studia ma, è balzato agli onori della cronaca per il colpo del taglio di mano : SHUTO. Lo SHUTO, sinonimo di mano a coltello, si ha, nel momento in cui il colpo parte dal mignolo sviluppandosi poi sull'intero cuscinetto del palmo. Le dita sono unite e contratte: in particolare il pollice deve essere leggermente ripiegato sul palmo ove ha la funzione di serrare l'intera mano e la capacità di resistere anche su superfici molto rigide.

Shuto

Shuto

 

Se il colpo parte invece dall'osso pisiforme che si trova alla base del palmo dalla parte del mgnolo, viene detto: colpo con mano a spada cinese o SEIRYUTO.

Seiryuto

Seiryuto

 

Il NUKITE è il colpo che impegna la punta delle quattro dita centrali; le falangette del medio e dell'anulare sono leggermente piegate in modo tale da distribuire il contatto sulle dita.

Nukite

 Nukite

 

Nello SHINON NUKITE si utilizza la punta delle quattro dita, avendo l’accorgimento di flettere il dito medio, portandolo allo stesso livello di indice e anulare. La mano può essere tenuta verticale o orizzontale. Nel NIHON NUKITE sì usa la punta dell’indice e del medio. Mentre nell’ IPPON NUKITE la punta del solo dito indice. Per la loro pericolosità, queste tecniche sono vietate nelle competizioni e, di solito, anche nel jiyu kumite di palestra.

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Shinon Nukite

 

La mano completamente aperta dalla parte del dorso che viene usata in particolar modo per le parate e in maniera minore per le percosse al viso (o mano rovescia) all'addome e alla spalla, viene detta HAISHU.

Haishu

Haushu

 

Dalla parte del pollice coinvolgendo la base dell'indice o a volte anche l'avambraccio, il colpo è detto HAITO. Esso è simile allo SHUTO, anche se effettuato dalla parte opposta.

Haito

Haito 

 

Il TEISHO o palmo della mano si ottiene piegando la mano all'indietro e tenendo le falangette leggermente ripiegate sulle falangi; questo colpo è utile nelle parate ma efficiente anche in attacco se si colpisce con la parte inferiore del palmo della mano.

Jud-teisho

Teisho

 

Sono da considerarsi tecniche a mano aperta anche alcune varianti al TEISHO come: KUMADE o mano a zampa d'orso; qui interviene completamente il palmo, la mano è contratta e invece le falangette sono ripiegate fortemente sulle falangi

Jud-kumade

Kumade

 

Un' ulteriore variante al TEISHO è KEITO o testa di gallina che, si ottiene da KUMADE, abbassando la mano verticalmente di taglio verso il basso, in modo da formare con l'articolazione del pollice ripiegato sul palmo un piccolo promontorio, rappresentato dalla falange. Tale tecnica è usata in particolar modo nelle parate alte (jodan).

keyto

 

Unendo la punta di tutte e cinque le dita, la mano assume la forma a testa di gru: KAKUTO.Interviene in questa tecnica la parte superiore del polso che è ripiegato in avanti verso il dorso della mano stessa. Viene usato principalmente nelle parate alte a corta distanza ma, può trasformarsi come arma di attacco in punti vulnerabili del corpo come: sul mento, sulle articolazioni ecc.

Kakuto

Kakuto

 

La mano a becco d'aquila (o WASHIDE) è l'ultima arma che si ottiene dalla mano aperta. WASHIDE è l'opposto di KAKUTO. Qui a colpire sono la punta delle cinque dita che sono contratte fra di loro; il pollice preme fortemente sui polpastrelli dell'indice e del mignolo che a loro volta sono premute dalla parte opposta dal medio all'anulare. Tale arma è usata in particolar modo sui punti vulnerabili: la gola, gli occhi ecc.

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